Oggi tratterò un nuovo e importante argomento: l’accendifuoco.
Esso consiste in un liquido o solido infiammabile utile all’accensione di una qualunque forma di combustibile, come la legna o il carbone.
Esistono diversi tipi di accendifuoco; possono essere liquidi, a cubetti o bastoncini o sotto forma di schiuma aerosol e gel.
Gli accendifuoco in formato aerosol sono composti in gran parte da cherosene (70-80%).
Quelli di tipo solido sono composti principalmente da materiale combustibile che consiste in carta da riciclo o segatura in legno.
Possono essere composti anche da sostanze quali grassi animali o vegetali, olii combustibili, cherosene.
Uno dei principali fattori negativi legati all’utilizzo degli accendifuoco è il fatto che possono rilasciare sul vetro, nelle pareti del camino e della canna fumaria le sostanze che lo compongono quali, ad esempio, il cherosene.
Depositandosi nelle pareti delle vostre canne fumarie, le sostanze rilasciate dall’accendifuoco facilitano la formazione di fuliggine e di sporco che, accumulandosi nei condotti, diventa un fastidio nonché serio problema da non sottovalutare.
Come più volte già accennato, l’accumulo di fuliggine nella canna fumaria può provocare degli incendi, non è quindi un’esagerazione definire il problema dell’accumulo di fuliggine, seriamente pericoloso per la vostra vita e quella delle vostre famiglie.
Spesso mi vengono poste delle domande riguardo agli attuali accendifuoco ecologici, ritenuti da molti miei clienti sicuri e naturali. Purtroppo anche gli accendifuoco ecologici sono pericolosamente dannosi per la vostra salute, in quanto contengono delle sostanze tutt’altro che naturali ma anzi dannose e nocive, come ad esempio la paraffina. Evitate anche questa tipologia di accendifuoco.
- Ecologici (con paraffina)
- Cubetti (a base di kerosene)
- Pagliuzze (imbevute di cera)
L’utilizzo dell’accendifuoco è quindi sconsigliato, specialmente per i forni o i grill. Le sostanze rilasciate da questo pericoloso strumento, quali fuliggine, derivati del petrolio ed altro, andrebbero a depositarsi nelle pietanze da voi cucinate e questa eventualità comporterebbe un serio pericolo per la vostra salute.
Tags: accendifuoco, canna fumaria, fuliggine canna fumaria, pulizia canna fumaria



Archiviata l’immagine stereotipata dello spazzacamino delle favole – quello per intenderci che si calava con i suoi attrezzi nelle canne fumarie e ne usciva tutto sporco di fuliggine – oggi chi svolge questo mestiere si chiama ‘Maestro spazzacamino’, manutentore e verificatore di impianti fumari.
Sono tecnici professionisti che hanno alle spalle corsi di formazione organizzati dalla Scuola FUSPA, per la formazione e l’aggiornamento di tecnici fumisti, Maestri spazzacamini e aziende del settore fumisteria. In linea con le direttive dell’Unione europea, imparano ad affrontare le problematiche della posa in opera, della manutenzione e della sicurezza dell’utente, oltre ad apprendere gli accorgimenti necessari a contenere l’inquinamento atmosferico e a favorire il risparmio energetico.
L’estate è ormai giunta al termine e l’autunno è alle porte, arrivano i primi freddi, le giornate si accorciano, la natura si veste di un manto dorato, le foglie si tingono di rosso e di giallo, il sole si fa leggero e misterioso, gli alberi con le loro forme e i colori donano ai nostri paesaggi un’atmosfera estremamente pittoresca e romantica…
Appartiene alla famiglia delle Fagaceae che comprende specie arboree e arbustive originarie dell’Europa.
Appartiene alla famiglia delle Betulaceae, comprende oltre 40 specie originarie dell’emisfero nordico, in special modo le zone scandinave.
Appartiene alla famiglia delle Pinaceae.
Il castagno è una pianta a portamento arboreo, con chioma espansa e rotondeggiante e altezza variabile, secondo le condizioni, dai 10 ai 30 metri.
E’un genere di piante arboree della famiglia Salicaceae che comprende una trentina di specie comunemente note come pioppi.
Al genere appartengono circa 450 specie di piante rustiche, può raggiungere in condizioni ottimali i 20-30 metri di altezza.
Appartiene alla famiglia delle Ulmaceae.
Juglans è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Juglandaceae, comunemente note come noci.
E’ un ottimo legno da ardere per cuocere i cibi al forno, non è particolarmente adatto al riscaldamento.
È una pianta molto longeva: in condizioni climatiche favorevoli può vivere anche mille anni. Le radici, per lo più di tipo avventizio, sono molto superficiali ed espanse, in genere non si spingono mai oltre i 60–100 cm di profondità. L’olivo è un ottimo legno da ardere, appartiene infatti alla famiglia delle olacee. Può bruciare anche verde grazie all’olio che contiene al suo interno che lo porta a emanare una fragranza aromatica durante la combustione. Un albero di olivo arriva a circa 15m. di altezza, il tronco è nodoso e sinuoso mentre la corteccia si presenta liscia. È una pianta sempreverde, la cui attività è pressoché continua con attenuazione nel periodo invernale. Le foglie sono opposte, coriacee, semplici, intere, ellittico-lanceolate, con picciolo corto e margine intero, spesso revoluto. La pagina inferiore è di colore bianco-argenteo per la presenza di peli squamiformi. Le gemme sono per lo più di tipo ascellare. Nel solo Mediterraneo ci sono più di 1000 tipi genetici di olivo. La propagazione vegetativa circoscritta nei singoli territori per centinaia di anni ha determinato l’evoluzione di un numero elevato di ecotipi e cultivar. In Italia sono presenti circa 500 tipi genetici. E’ perfetto per cuocere pizze e focacce.
Si presta molto bene alla cottura dei cibi essendo un legno aromatico.
Ci sono approssimativamente 1300 specie di Acacia al mondo, di cui circa 960 originarie dell’ Australia e le rimanenti diffuse nelle regioni calde e a clima tropicale di entrambi gli emisferi, in Africa, nel sud-est asiatico e nelle Americhe. Pianta che appartiene alla stessa famiglia della mimosa. L’acacia africana ha sui rami spine acuminate e possiede radici che possono spingersi fino a 50 m nel sottosuolo. La Massoneria ha scelto come simbolo floreale l’acacia, in quanto ritenuta pianticella vigorosa e gentile simbolo di immortalità e purezza, che non appassisce mai durante il corso delle stagioni eppure si rinnova sempre. Ha il significato di innocenza; l’acacia bianca è simbolo di amore platonico. L’acacia è l’albero che forniva il sacro legno Shittim degli Ebrei. Appartiene alla famiglia delle Mimosaceae. Il legno è di colore giallo rossastro, la corteccia è spessa e fassurata, il tronco può arrivare anche a un metro di diametro, è resistente all’umidità, è pieghevole e si presta facilmente alla lavorazione. E’ un tipo di Legno molto indicato da ardere, bruciando lentamente, mantiene a lungo la fiamma viva.