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Tag Archivio 'caminetti'

La categoria di spazzacamini e fumisti si è ritrovata alla Fiera di Verona nelle cinque giornate della mostra internazionale Progetto Fuoco e, venerdì 24 febbraio, come protagonisti di una tavola rotonda sui temi più sentiti dal settore: abilitazione professionale, mercato, tecnica e legislazione su caminetti, stufe e impianti fumari. L’incontro aperto da Giovanni Paoletti fondatore dell’ANFUS (Associazione Nazionale Fumisti Spazzacamini) e direttore della scuola FUSPA, ha presentato a rivenditori, installatori, fumisti, manutentori e maestri spazzacamini, le ultime cinque significative novità provenienti dal mondo delle istituzioni: 1) ufficializzazione del tavolo di lavoro tra ANFUS e ministero dello Sviluppo Economico in tema di ottimizzazione degli impianti; 2) protocollo d’intesa tra l’associazione e i Vigili del Fuoco per la prossima apertura di un laboratorio sperimentale nella struttura dei pompieri a Montelibretti (Roma) dove gli spazzacamini potranno effettuare a livello nazionale prove di tenuta calore dei tetti e corsi di resistenza termica; 3) imminente revisione sulla norma per la manutenzione UNI 10847 predisposta a quattro mani tra ANFUS e spazzacamini di Bolzano; 4) proposta di legge presentata alla Camera per riconoscere la figura professionale dello spazzacamino, su proposta del presidente nazionale dell’associazione Piero Bonello e del presidente nazionale degli Spazzacamini Giuseppe Berto; 5) richiesta, da parte di diversi assessorati regionali perché ANFUS svolga interventi sul territorio per diffondere la sensibilità verso la sicurezza e il risparmio energetico, come l’associazione ha già fatto a Bolentina (Tn) e a Bagolino (Bs); paese quest’ultimo dove, grazie a uno sponsor, le pulizie di canne fumarie e altri piccoli interventi sono state eseguite gratis facendo aumentare del 18% il rendimento degli impianti.

Altri temi discussi in Fiera: marchio di qualità, “patentino del fuoco” per installatori di impianti a biomassa, difficoltà di interpretazione del DM 37/08 a quattro anni di distanza dall’emanazione, caratteristiche degli impianti fumari su tetti in legno, elementi che influenzano il rendimento degli impianti e riduzione degli incendi. In particolare è stato rilevato che agli spazzacamini che da sempre svolgono manutenzione straordinaria, dovrebbero essere automaticamente riconosciuta l’abilitazione al titolo di manutentori.

I prodotti esposti: Caminetti, inserti, termocamini, termocucine • Stufe a pellets, stufe a legna • Stufe ad accumulo termico • Cucine e forni a legna, barbecue • Accessori per caminetti, accendifuoco, prodotti per la pulizia • Legna, pellet, tronchetti, mattonelle • Caldaie a: legna, pellet, cippato • Bruciatori a pellet, bruciatori per combustibili triti • Impianti e sistemi “chiavi in mano”, silos per stoccaggio e sistemi di caricamento per caldaie • Macchine per la produzione del pellet, bricchettatrici • Macchine spaccalegna, cippatrici, sminuzzatrici • Condotti da fumo in refrattario, acciaio, comignoli e camini • Accessori e semilavorati per fumisteria, materiali refrattari • Maioliche, ceramiche, elementi modulari in maiolica • Strumenti di misura e controllo, termoregolazione • Servizi di fumisteria, studi di fattibilità e progettazione, software • Stampa tecnica • Enti e associazioni.

Fonte: progettofuoco.com

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La scelta della legna per il vostro camino

Per accendere un camino in modo sicuro e corretto è necessario innanzitutto che il legno da bruciare sia asciutto.
Questo potrà sembrare ovvio, ma in realtà non lo è affatto, infatti capita molto di frequente di trovare nelle case dei miei clienti legna bagnata che tentano inutilmente di bruciare.
Il tempo necessario alla combustione della legna è di circa 2 anni dal giorno in cui l’albero è stato abbattuto per arrivare al giorno in cui potrà essere bruciata.
L’umidità contenuta nel legno deve essere inferiore al 21%; se il contenuto di umidità è eccessivo l’energia termica verrà utilizzata attraverso il processo di evaporazione dell’acqua all’interno.
Di conseguenza il calore utilizzabile diminuirà notevolmente e avremo un’eccessiva catramatura del camino.
Questo porterà a diverse problematiche anche piuttosto evidenti e fastidiose, come l’oscuramento del vetro del camino che diventerà anche appiccicoso e cristallizzato e l’aumento notevole del rischio di incendio della canna fumaria.

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Esempi di camini

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