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Tag Archivio 'pulizia camino'

Le pulizie di primavera…

La primavera è ormai arrivata, il caldo è alle porte, piano piano i camini si spengono e smettono di essere utilizzati.

Come già detto più volte, la pulizia delle vostre canne fumarie e dei vostri camini è fondamentale, specialmente in questo periodo ovvero l’inizio di una lunga parentesi che non prevede il loro utilizzo.

E’ importante effettuare un’accurata pulizia dei vostri camini soprattutto per evitare l’insorgere di problemi particolarmente fastidiosi che con il tempo potrebbero dare luogo a qualcosa di molto più serio.

Alcuni di questi problemi possono essere causati ad esempio dalle incrostazioni che andranno a formarsi sulle pareti della vostra canna fumaria nel caso non venisse accuratamente pulita; la presenza di nidi di uccelli o insetti nella canna fumaria potrebbe essere un ulteriore causa di problematiche legate al funzionamento della stessa.

Con un’accurata pulizia è quindi possibile rimuovere eventuali ostruzioni che potrebbero costituire un pericolo causando incendi e quant’altro al successivo utilizzo del camino.

A questo proposito è consigliabile anche effettuare una videoispezione della canna fumaria che ci aiuterà ad individuare le eventuali ostruzioni presenti nella stessa e anche altre problematiche che possono esservi a nostra insaputa come ad esempio delle crepe.

Il cattivo odore provocato dalla sporcizia e dall’accumulo di fuliggine che ostruisce le canne fumarie che non vengono pulite per lungo tempo è un altro di quei problemi capaci di creare un rilevante disagio nelle vostre case; rimuovendo l’eventuale accumulo di fuliggine sarà quindi possibile eliminare anche i cattivi odori e garantire il perfetto funzionamento del vostro camino e della canna fumaria per quando saranno nuovamente utilizzate.

Un altro elemento che necessita in particolar modo di un’accurata pulizia che ovviamente dev’essere effettuata costantemente è senza dubbio la stufa a pellet.

La stufa ecologica quindi richiede una pulizia molto frequente, il numero di volte in cui dovrebbe esser pulita varia a seconda di diversi fattori, innanzitutto la tipologia di stufa e il tipo di pellet che viene utilizzato che può produrre più o meno cenere.

Con un particolare aspiratore e quindi non con un qualunque aspirapolvere che potrebbe invece causare dei problemi tra cui l’intasamento del filtro, va effettuata la pulizia generale a stufa fredda, concedendo particolare attenzione alle parti più delicate della stufa in cui è più facile che si depositino sporcizia e cenere come ad esempio la ventola, il vetro, il bracere, la T del tubo di scarico, ecc..

Ecco uno dei miei interventi di pulizia della stufa a pellet.

Oltre alla pulizia che va effettuata periodicamente alla stufa è altrettando importante che venga effettuata una pulizia generale al vostro impianto da un professionista il quale saprà rimuovere al meglio le eventuali ostruzioni presenti là dove altrimenti non si potrebbe arrivare, ovvero nei condotti fumi della stufa, prestando particolare attenzione anche ai ventilatori, al crogiolo e al relativo vano, al pannello della centralina e del telecomando, del serbatoio pellet ed effettuando anche l’ispezione dei cavi elettrici, delle connessioni e del cavo di alimentazione garantendovi il buon funzionamento della stufa.

La mancata pulizia della stufa e della canna fumaria può provocare diverse problematiche tra cui problemi di combustione, l’intasamento del bracere, l’annerimento del vetro, ecc..

Un’accurata pulizia prevede quindi che venga prestata particolare attenzione alle diverse parti che costituiscono il vostro impianto.

In primo luogo il cassetto delle ceneri, che dev’essere svuotato a seconda di quanto utilizzate la vostra stufa e di quanta cenere viene prodotta dal pellet che utilizzate.

Il vetro è un altro elemento che necessita di una pulizia frequente, che dev’essere effettuata con prodotti specifici oppure se fatta quotidianamente, con della carta di giornale inumidita con acqua.

La pulizia della caldaia va eseguita due volte a stagione e per farla viene rimossa ogni traccia di cenere presente nella stessa; per finire la canna fumaria dev’essere pulita due volte l’anno da dei professionisti.

Spazzacamino Cincirinpin vi augura una buona Pasqua e vi invita a contattarci nel caso aveste bisogno, ricordandovi che si effettuano sia la pulizia che la posa della stufa a Pellet, pulizia camini, canne fumarie e dell’intero impianto di riscaldamento.

Benedetto Pignataro

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Spazzacamino CincirinpinEcco, è finalmente arrivata la primavera e tutto intorno lo suggerisce: il cinguettio degli uccelli, il profumo dei fiori appena sbocciati, il calore del sole, che così pieno di vita splende in un cielo sereno, limpido, di un azzuro irresistibilmente intenso e profondo..
Con i primi caldi e l’avanzare della primavera, piano piano i camini e le canne fumarie smettono di funzionare assopendosi in un lungo e profondo riposo.. che durerà non meno di due stagioni!

All’alba di un nuovo giorno, nei pressi di Varese, Milano, Como e Novara, mentre i camini si lasciano andare al loro meritato riposo, uno spazzacamino si sveglia, pronto per un’altra giornata di lavoro.
In lontananza si percepisce appena il gorgoglio del caffè ormai pronto, e preparando distrattamente la tazzina e lo zucchero, lo spazzacamino fantastica pensando a cosa lo attende, ai camini che pulirà e ai problemi che dovrà risolvere; spera in cuor suo che i clienti abbiano seguito i suoi consigli, conservando adeguatamente i loro camini ed evitanto quindi di ritrovarsi con canne fumarie incendiate o comignoli pericolanti.
Pronto per l’inizio di una nuova ed intensa giornata lavorativa, lo spazzacamino viaggia con la mente, i suoi occhi si illuminano mentre pensa al lavoro che tanto lo appassiona, immagina cosa lo aspetta ed è consapevole delle mille cose che ci sono da fare: risanamenti canne fumarie, posare un nuovo camino, costruire una nuova canna fumaria o semplicemente incamiciarla, controllare i comignoli, applicare le retine impedendo agli insetti o ai volatili di entrare nelle canne fumarie, pulire i camini e mille altre cose ancora..

E’ fantastico per lo spazzacamino rincontrare i suoi clienti piu fidati e magari scambiare quattro chiacchere con loro chiedendogli come stanno e come hanno trascorso l’inverno mentre perfeziona il loro camino cercando di limitare l’inquinamento ed aumentarne il calore. E’ altrettanto bello conoscere nuove persone ed avere la possibilità di mettersi alla prova ancora e ancora mostrando loro la propria professionalità ed esperienza, perfezionando sempre di piu la propria
tecnica, raffinando i movimenti in casa loro e terminando il lavoro senza lasciare alcuna traccia.. come solo Cincirinpin “l’uomo nero che non sporca” saprebbe fare.
L’emozione e la soddisfazione che prova lo spazzacamino nell’ammirare il lavoro da lui compiuto constatando i suoi miglioramenti e la raffinatezza della sua tecnica che si perfeziona di giorno in giorno è un qualcosa di meravigliosamente unico e spettacolare..

Il vostro Cincirinpin salutandovi augura una buona Pasqua a tutti.

Benedetto Pignataro

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Tanto tempo fà un mio cliente preso dall’esasperazione, spese un sacco di denaro per riparare il suo camininetto.
Sperando di poter risolvere qualcosa, chiamò molte persone tra cui ingegneri ed installatori. Ognuno di loro dava dei consigli, dei suggerimenti… ma era tutto inutile, il camino non funzionava e lui buttava i suoi soldi al vento dando fiducia a delle persone che non sapevano dargli l’aiuto di cui necessitava.

In preda alla disperazione girovagava ogni giorno per le strade della città avanti e indietro senza sapere che fare, oramai era rassegnato… ma proprio quando la speranza lo stava abbandonando qualcosa catturò la sua attenzione! Raccolse da terra un volantino in cui era scritto:
Cincirinpin lo spazzacamino, è pronto a soddisfare ogni vostra esigenza, tra i suoi servizi offre soluzioni di “tiraggio camino difettoso” e molto altro ancora, se avete bisogno di aiuto non esitate a chiamarlo.

Il giorno stesso l’uomo mi chiamò, non vedeva l’ora di conoscermi perchè sperava in un mio aiuto ed ecco che finalmente sente suonare il campanello di casa, apre la porta e con gran stupore si trova davanti qualcuno che non si aspettava, ovvero un ragazzino che certamente non aveva l’aria di un professionista o di un esperto, all’epoca infatti ero ancora molto giovane. Scrutandomi da cima a fondo subito fece un sorriso molto simile a uno sghignazzo, ma ripensando ai muratori, ai geometri, agli ingegneri, ai posatori, ai responsabili del camino e a tutte le persone che in quei giorni erano passate per casa sua pensò “ho fatto 99,facciamo 100″.

L’uomo sempre più stranito seguitava a raccontare di quanto aveva passato, dei soldi spesi inutilmente per la posa del camino, il marmo, le modifiche della canna fumaria, il comignolo, il tipo di legna che era migliore per il rendimento e di tutte le persone che erano passate di li senza combinare niente di buono. Intanto io controllavo ed ispezionavo il camino di casa sdraiato a pancia in sù ed osservando anche lo stato della canna fumaria, quando chiesi al mio cliente:

-” Mi passa il martello?”
ed il cliente rispose:
- “Cosa? Il martello?! Buona idea! Avevo pensato anch’io di ridurre in macerie questo maledetto camino, ormai sono veramente stanco, non ne posso più”!!
A questo punto gli dissi:
-”No! Fidati di me e passami il martello, vedrai!!”

E cosi fece, il cliente mi passò il martello ed io iniziai a picchiettare nel camino; cominciarono cosi a cadere dei pezzi di canna fumaria in cotto uno dopo l’altro.
Uscito dal camino chiesi al mio cliente un pezzo di carta e dei legnetti, lui me li porse ancora un pò incerto ed ecco che finalmente si accese una prima fiammella che si faceva sempre più grande, arrivando cosi a bruciare anche la legna ed i tronchi, più la fiamma si ingrandiva e più lo sguardo del cliente si faceva incredulo e commosso.
Il mio cliente non poteva credere ai suoi occhi, era a dir poco sbalordito nel vedere il suo camino finalmente funzionante, mi chiese quindi quale fosse stato il problema e cosi con lo stesso sghignazzo con il quale lui mi accolse alla porta appena arrivato, gli risposi che il mal funzionamento del camino dipendeva dalla lunghezza eccessiva della canna fumaria che scendeva oltre l’invito della cappa, in questo modo il fumo doveva scendere per entrare nel tubo e scendendo troppo fuoriusciva nella stanza, spiegai quindi che la colpa era dei costruttori del camino.

Mentre me ne andavo da quella casa notai nel volto del mio cliente un sorriso differente, ricreduto, sembrava quasi mi volesse dire “è proprio vero che l’abito non fà il monaco”.
Passo dopo passo varcai la soglia di casa soddisfatto del lavoro compiuto, felice di vedere il mio cliente felice, in quel momento non mi sentivo piu alto 1 metro e 65 bensì un gigante alto 5 metri e 61, mi sentivo soddisfatto di me stesso.

Questo sono io, il giovane Cincirinpin in uno dei suoi primi interventi.

Benedetto Pignataro

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Tiraggio camino difettoso

Tiraggio del caminoIl tiraggio è un fenomeno provocato dalla differenza di temperatura che vi è tra i fumi generati dalla combustione e l’aria circostante. Tale divario di temperatura crea una differenza di pressione che fa salire i fumi verso l’alto. Durante tale processo essi tendono a perdere calore, a rallentare la risalita e a raggiungere quindi la temperatura dell’aria circostante.

Le cause dello scorretto tiraggio del camino sono molteplici, Il vento è una delle principali, esso può provocare un eccesso di tiraggio che diminuisce l’efficenza del camino e ed è causa di emissione di fumi inquinanti, oltre che di eccessivo consumo di legna. Il vento può inoltre provocare uno scarso tiraggio, che raffredda il camino e ne diminuisce l’efficenza producendo ritorni di fumo.

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